Comunicato 28/04/2010 - L'Arca dell'Alleanza
 
 

 

Benedizioni e Pace nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
i Tre che sono Uno ed Unico Dio.


Negli ultimi mesi in Italia si è destato un certo interesse nei confronti l'Arca dell’Alleanza Biblica, che il Signore Dio di Israele fece costruire a Mosé e che è stata custodita lungo i secoli, sino ad oggi, presso la città santa di Aksum, nel Nuovo Israele che è l’Etiopia. In particolare, suddetto interesse pare aver acquisito intenso vigore a seguito della pubblicazione del libro del Prof. Infranca “L'Arca dell'Alleanza”, ove si mostra una foto suggestiva, presentata dall’Autore come ritraente l’Oggetto Sacro, nel quale egli si sarebbe imbattuto in circostanze particolari e del quale testimonia i poteri. Negli ultimi giorni, poi, a partire dalla divulgazione televisiva nazionale, con un interessante documentario, di quanto affermato nel libro sia in rapporto all'Arca che al potere mistico dell'Etiopia, la foto in questione viene mostrata continuamente su molti canali mediatici e telematici.

In quanto rappresentanti della Tradizione Rastafari e della Fede Tewahido, abbiamo sempre predicato la presenza dell’originale Arca dell’Alleanza in Etiopia, in accordo con i Libri Sacri e con la cultura vivente del Paese, e pacificamente e liberalmente esortato le nazioni, e la nostra in particolare, a prendere atto dell’evidenza e del suo significato in relazione al destino messianico dell’Etiopia e del cammino salvifico universale dell’umanità. In realtà, la Tradizione Etiopica ha da sempre testimoniato in tal senso la propria missione, ma soltanto ora si inizia a prestare ascolto alla sua voce.

Dunque, sebbene gioiamo sinceramente nel riscontrare tanto zelo per la Verità, un segno evidente del generale innalzarsi delle coscienze in questa epoca nuova, desideriamo altresì mettere in guardia chiunque riguardo ai rischi di un uso improprio dell’immagine dell’Arca e di una sua divulgazione eccessiva e qualunquista, o peggio di una sua strumentalizzazione per fini lucrativi. Se l'Arca fotografata dal Prof. Infranca sia davvero l’Arca originale oppure soltanto una delle numerose copie presenti in Etiopia, nessuno può stabilirlo con certezza, ma ricordiamo che Essa viene descritta nella Bibbia come un oggetto di potenza incomprensibile e come tale merita estrema venerazione e richiede un commisurato timore reverenziale. Seppur quella immagine possa risultare un dono per quanti, scevri della tentazione della curiosità, ne ricevano la visione con purezza di cuore e timore di Dio, sconsigliamo di ricercare spasmodicamente o freneticamente la visione medesima a soddisfazione di istinti passionali e triviali, e di rispettare la tradizione a cui appartiene, quella Etiopica, secondo cui non può essere mostrata.

Con questa comunicazione, dunque, vi avvertiamo pacatamente, augurandoci che questa volta venga prestato alla nostra voce quell'ascolto che le è stato negato sino ad oggi, ma a cui i fatti stanno offrendo ragione e onore.

Saluti e Benedizioni.